
Una capanna,
un paese, una nazione,
il mondo.
La famiglia in senso lato,
l'amore come sano sentimento,
la scelta di amare,
per donare il meglio di sè.
La libertà di amare,
un sentimento sincero,
scevro di risentimenti,
libero di essere accettato.
La maternità
come simbolo della continuità,
ma anche forma di "altro"
rispetto a se stessi.
Una nuova vita
in simbiosi con il donatore,
fruitrice dell'amore ancestrale,
condiviso in modo universale.
Il presepe
vuole ricordare al mondo
che la vita non è frutto di violenza,
ma è comprensione e rispetto.
Il creato,
nella sua immensità,
si manifesta nel tepore
delle sue creature coese.
Il viaggio della vita
nella sua dimensione naturale
per oltrepassare il soggettivo
e incamminarsi nella luce.